Gianfranco Boccalatte, il presidente del Tribunale di Imperia arrestato questa mattina per corruzione, sconterà i domiciliari nella sua casa di montagna a Limone Piemonte, poco più di 1.500 abitanti in provincia di Cuneo. Il magistrato, che è accusato di corruzione in atti giudiziari, ha lasciato la caserma dei carabinieri di Imperia, che gli hanno notificato questa mattina il nuovo provvedimento nei suoi confronti. In manette, con l'accusa di millantato credito e corruzione in concorso, anche due pregiudicati di origini calabresi sospettati di avere rapporti con la criminalità organizzata locale. Si tratta di Nicola Sansalone, 49 anni di Sanremo, e Leonardo Michele Andreocchi, 61 anni, residente a Ventimiglia. Un nuovo provvedimento, secondo quanto si apprende, sarebbe stato inoltre notificato a Giuseppe Fasolo, l'autista di Boccalatte, che si trova nel carcere di Torino dallo scorso 18 gennaio.
Cronaca
Arresto Boccalatte, concessi i domiciliari a Limone Piemonte
40 secondi di lettura
Ultime notizie
- Sampdoria, ecco Martinelli: dalla Fiorentina il rinforzo in porta
- Schianto tra scooter a Genova, due feriti gravi: uno è un 16enne
-
Laureato a Genova oggi ad Eindhoven (Paesi Bassi): "Città vivibile e tecnologica, persone dirette"
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 2 gennaio 2026
- Frecciargento Roma-Genova, Trenitalia: "Stop fino al 19 aprile"
- Attacco hacker al sistema referti di Area3, in campo gli esperti di Liguria Digitale
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Giovedì 01 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiAl 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè
Buon anno di cuore a tutti i nostri lettori