Cronaca

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"Per le famiglie con debiti indipendenti dalla loro volontà come la perdita del lavoro o la morte del portatore di reddito c'é un intesa tra Regione e Comune per interrompere le procedure esecutive di sfratto da immobili pubblici e le sanzioni nei confronti dei morosi". Con queste parole l'assessore comunale alle Politiche per la Casa, Bruno Pastorino, ha confermato la sanatoria per 560 famiglie genovesi che usufruiscono di alloggi di edilizia pubblica, per una morosità pari ad un totale di circa 600.000 euro. "Il Comune ha avvertito che la crisi morde e molte morosità nascono dall'indigenza e dalla crisi - ha spiegato Pastorino - "Dove la morosità non è motivata ci sarà invece il recupero dei crediti per chi ingiustamente non paga i servizi pubblici". L'assessore ha inoltre invitato il governo ad investire su nuovi progetti, di edilizia pubblica per l'emergenza casa.