Cronaca

42 secondi di lettura
Si affronteranno con una diversificazione della viabilità pesante e leggera i problemi provocati dalla frana sulla Provinciale 51 tra Murialdo e Calizzano dove, la vigilia di Natale, si è verificato un pesante movimento franoso. Sono le decisioni emerse dal sopralluogo che si è tenuto stamani alla presenza dell' assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita. Per ovviare ai tempi che si preannunciano lunghi e ai pesanti costi (intorno ai 2 milioni di euro) per lo sgombero dei detriti e la messa in sicurezza della strada, i mezzi pesanti specie quelli destinati a trasportare merce per gli esercizi commerciali percorrerebbero la strada dei Giovetti e un tratto della A 6 Torino-Savona. Per le auto invece si valuta ancora la soluzione di realizzare un Bailey, ovvero un ponte provvisorio in ferro sul fiume Bormida e di recuperare una parte di una vecchia strada di campagna.