Cronaca

50 secondi di lettura
Saranno 9500 i cinghiali che potranno essere abbattuti nel corso della stagione venatoria 2010-2011 che si apre domani in provincia di Savona. Il numero, fornito dall'Ufficio provinciale alle Risorse faunistiche, è stato calcolato "tenendo conto del totale della popolazione censita degli animali, stimata attualmente in circa 25 mila capi". Da domani le doppiette torneranno a sparare in tutti e quattro gli Ambiti territoriali provinciali. Le battute saranno consentite a squadre costituite da almeno 25 cacciatori, che si sono registrate entro il 3 settembre, e si effettueranno nei giorni di mercoledì e domenica sino al 19 dicembre, e comunque sino al raggiungimento del numero previsto dal Piano di abbattimento provinciale. La caccia alla selvaggina migratoria sarà invece vietata. Per la caccia al capriolo maschio il periodo di abbattimenti selettivi si concluderà il 30 settembre, mentre dal primo gennaio e sino al 14 marzo nel mirino dei 'selecontrollori' finiranno le femmine e i loro piccoli. Complessivamente i caprioli da abbattere sono 2081 sul totale di 19284 capi, numero pari al 10,7 per cento della popolazione censita.