"Noi, quelli della parola che sempre cammina" non si ferma alla pittura murale e graffitara. Sabato alle 17, presso il Museotetatro della Commenda di Prè, nell'ambito della mostra sarà presentato il documentario "Luci sospese. L'opera irriducibile di Mario Andreoli" dell'antropologo savonese Gabriele Mina. Mario Andreoli, cui è dedicato il filmato,ferroviere classe 1928 è il protagonista di una straordinaria impresa: dal 1961, a Manarola reinventò la sua collina con materiali di recupero, finestre, vecchie insegne, scolapiatti, scatole, e migliaia di luci, dando vita a un presepe e a una meno conosciuta Via Crucis, nella tradizione degli artisti autodidatti che hanno dato vita ad architetture visionarie
6° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria