Cronaca

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Sarà chiamato a deporre in aula don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio da cinque mesi in carcere con l'accusa di aver molestato una sua chierichetta di 12 anni. La data dell'udienza non è stata ancora stabilita. Se il sacerdote si presenterà in aula dipenderà dall'evolversi dell'istruttoria dibattimentale. Oggi a palazzo di giustizia di Savona, intanto, si è svolta a porte chiuse la seconda udienza con la deposizione dei primi dieci testimoni: il nonno della ragazzina, la zia e il suo fidanzato, poi cinque tra agenti e funzionari di polizia, quindi due psicologi, il primario del Gaslini Enzo Casari e la collega Giovanna Cenci, che hanno evidenziato i disagi della piccola e raccolto le sue confidenze. Il nonno e la zia sono stati sentiti a lungo; non è stata ascoltata a madre, invece, mentre sono stati sentiti gli inquirenti che hanno spiegato come si è dipanata l'indagine prima del clamoroso arresto di dicembre. Tutto era iniziato dalla segnalazione degli specialisti del Gaslini che avevano sentito la bambina. Secondo il legale del sacerdote, l'avvocato Alessandro Chirivì, "non sono emerse novità rispetto a quegli elementi di cui eravamo a conoscenza".