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Il giocatore della nazionale e della Pro Recco Andrea Mangiante è stato deferito dalla Procura Antidoping del Coni, con richiesta di squalifica per due anni "per alterazione del profilo ormonale endogeno non dovuta a fattori fisiologici" Queste alterazioni comportano la violazione dell’art.2.2 del codice Wada. Sulla vicenda, la Pro Recco, con un riferimento sottolinea come "l’atleta ha ricevuto comunicazione del proprio deferimento riguardo ad alcuni valori fisiologici riscontratogli nell’ormai risalente controllo esperito il 18/07/08, effettuato nel corso del raduno della Nazionale Italiana di Pallanuoto prima delle Olimpiadi di Pechino.In relazione a detta vicenda- prosegue il comunicato la società a tutela del proprio atleta, che si è sempre professato estraneo ad ogni irregolarità, dimostrerà attraverso documentazione medica prodotta in questi anni l’estraneità dell’atleta stesso dinanzi agli organi competenti." Sulla vicenda il commento del tecnico rechellino, Pino Porzio: “I fatti risalgono a due anni fa quando Andrea era impegnato con la Nazionale prima delle Olimpiadi di Pechino. Qualche settimana fa ho dichiarato che vincere questo Campionato sarebbe stato difficile in acqua e fuori."