Cronaca
Omicidio viadotto, chiesti 25 anni per Caccamo
40 secondi di lettura
Venticinque anni di reclusione e una multa di mille euro. Questa la richiesta avanzata stamani dal pm Francesca Nanni ai giudici della corte d'assise di Genova di fronte a cui si sta celebrando il processo a carico di Vincenzo Caccamo, accusato del delitto del marocchino di 36 anni uccido all'interno dell'abitacolo della sua auto la notte del 5 novembre 2008 e gettato da un viadotto dell'autostrada A7 Genova - Milano. La Corte ha aggiornato l'udienza per la sentenza. Caccamo era stato arrestato per omicidio volontario e occultamento di cadavere in concorso con il fratello minore Santo. Santo è stato assolto dall'accusa di omicidio volontario in concorso e condannato a 8 mesi per occultamento di cadavere, pena gia' scontata. Durante la detenzione Santo Caccamo aveva scritto una memoria nella quale accusava il fratello di essere stato l'autore del delitto.
Ultime notizie
- Papa ai giovani: "La vita è preziosa, tristezza per le vittime di Crans-Montana"
- Bresh aggredito da un Dobermann: "Ha vinto lui, ma sto bene"
- Gregucci scuote la Sampdoria: "Mercato? Fuffa. In B serve umiltà"
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 10 gennaio 2026
-
Dopo le Cinque Terre e Genova, la fiamma olimpica arriva a Dolceacqua
- Mamma cade dallo scooter davanti alla figlia: paura in via Nizza, entrambe soccorse
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiPortare la fiaccola olimpica che è passata per Genova
Crans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia