Secondo una ricostruzione delle tragedia fatta dalla Provincia di Genova, le due guardie volontarie uccise stamattina a Sussisa di Sori da Renzo Castagnola, che si voleva opporre così al sequestro del suo canile, si erano presentata da lui senza scorta delle forze dell'ordine, "come è invece obbligo fare, per i motivi di sicurezza oggi tragicamente confermati, in caso di visite o sopralluoghi al domicilio di persone con porto d'armi". Poi, dopo le proteste dell'uomo, hanno chiamato i vigili urbani. Lo spiega l'assessore provinciale Piero Fossati: "Quando l'uomo ha cominciato a protestare, le guardie zoofile hanno contattato la polizia locale di Sori che è subito intervenuta. A questo punto, però, Castagnola ha sparato e ucciso i due volontari zoofili, prima di rivolgere l'arma contro di sé, mentre gli agenti municipali di Sori hanno avvertito i carabinieri, giunti poco dopo sul posto". "Conoscevo personalmente Elvio Fichera - dice l'assessore Fossati - persona di grande sensibilità e sincera passione per gli animali che ho incontrato più volte durante la vicenda del cinghiale Piero, di cui lui era stato uno dei più appassionati difensori".
Cronaca
Tragedia di Sussisa, "Le guardie erano senza scorta"
57 secondi di lettura
Ultime notizie
- Strage in Svizzera, 16enne genovese disperso. Il padre: "Aiutatemi a trovarlo"
- E' Caterina la prima nata ad Imperia nel 2026
-
Duemila persone alla Marcia per la Pace di Sant'Egidio, solidarietà ad oltre 50 paesi in guerra
- 109.134 liguri nella Piazza di Primocanale per la notte di Capodanno
- Capodanno milionario a Genova: i Pinguini riempiono la piazza ma è balletto sui numeri
- Gilardino sfida De Rossi: Genoa-Pisa diventa partita Mundial per la salvezza
9° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Giovedì 01 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 29 Dicembre 2025
leggi tutti i commentiBuon anno di cuore a tutti i nostri lettori
Da Genova ad Hamas, a Roma: troppe parole in libera uscita