Politica
Biasotti presenta la squadra per il programma
55 secondi di lettura
Una squadra di dieci tra tecnici e politici, per scrivere il programma delle regionali del 2010. L'ha presentata il candidato di Pdl e Lega Nord, Sandro Biasotti, e tra i nomi figurano l'imprenditore portuale Alfonso Clerici, Maurizio Scajola, già dirigente regionale e funzionario ministeriale, Walter Bertini, dirigente di Filse, Alessandro Gianmoena. "Nella squadra, che ho formato con scelte personali e con suggerimenti dei partiti - ha detto Biasotti - e dove ci sono anche consiglieri comunali e provinciali, sarà completata entro gennaio con diverse donne". Nessuno di loro sarà anche candidato "e credo neppure assessore" ha detto Biasotti. Nella squadra figurano anche Stefano Bersanetti, consigliere comunale a Recco (Genova), Nicola Jacobone, ricercatore universitario, Fiorella Merello, scrittrice, Giuseppe Murolo e Alessio Piana, consiglieri comunali a Genova, Paolo Rolleri, dirigente ministeriale. Biasotti ha quindi anunciato che nei prossimi mesi saranno svolti degli stati generali in ciascuna provincia per raccogliere le istanze del territorio. La campagna prosegue intanto con l'apertura del primo 'point elettorale', domani a Busalla, e con una nuova serie di manifesti con lo slogan 'La Liguria merita piu' lavorò.
Ultime notizie
-
Ecco la mappa dei quartieri dove si muore di più a Genova
- Le grandi sfide della Genova targata Salis nel 2026: dal buco Amt al termovalorizzatore
-
Troppi investimenti a Genova: gli incroci e le vie più a rischio alla Foce e Albaro
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Primocanale in diretta
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio