Cronaca
Uccise il figlio, era capace di intendere e volere
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Ivan Csontos, il meccanico ungherese di 48 anni che il 25 luglio del 2008, a Triora, uccise con una coltellata il figlio 20enne e ferì gravemente la moglie, Maria Dany, 44 anni, operatrice sanitaria, al culmine di un litigio in famiglia, era capace di intendere e volere. A stabilirlo è la perizia psichiatrica elaborata da Alessandra Luzzago, discussa stamani davanti al gup Eduardo Bracco di Sanremo. Nella perizia si afferma che pur evidenziando una serie di disagi, l'imputato non può considerarsi affetto da vizio di mente e che nel momento in cui ha commesso l'omicidio sapeva ciò che stava compiendo. L'imputato sarà processato, con rito abbreviato, il 18 dicembre.
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