Fincantieri ha deciso di non ricorrere alla cassa integrazione per i dipendenti dello stabilimento spezzino. Lo ha comunicato una rappresentanza dei vertici aziendali ai sindacati durante una riunione che si è svolta questo pomeriggio al Muggiano. Dopo l'incendio che ha distrutto una parte del magazzino principale giovedì scorso si temeva per un lungo stop alla produzione e, conseguentemente, veniva paventato il rischio di un ricorso agli ammortizzatori sociali. Per ora invece non sarà così. L’azienda si è comunque riservata di prendere una decisione definitiva in settimana. Il magazzino infatti è ancora sotto sequestro. Se la magistratura non dovesse intervenire con un provvedimento per il dissequestro dell’area, Fincantieri - secondo quanto riferito ai rappresentanti dei lavoratori - potrebbe trovarsi costretta a richiedere la cassa integrazione per una parte degli 800 dipendenti impegnati alla Spezia.
Cronaca
Incendio Fincantieri, no a cassa integrazione
41 secondi di lettura
Ultime notizie
- Papa ai giovani: "La vita è preziosa, tristezza per le vittime di Crans-Montana"
- Bresh aggredito da un Dobermann: "Ha vinto lui, ma sto bene"
- Gregucci scuote la Sampdoria: "Mercato? Fuffa. In B serve umiltà"
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 10 gennaio 2026
-
Dopo le Cinque Terre e Genova, la fiamma olimpica arriva a Dolceacqua
- Mamma cade dallo scooter davanti alla figlia: paura in via Nizza, entrambe soccorse
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiPortare la fiaccola olimpica che è passata per Genova
Crans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia