Cronaca
L'augurio dell'arcivescovo Bagnasco ai più colpiti dalla crisi
1 minuto e 3 secondi di lettura
Un augurio "non convenzionale", ma che "nasce dal cuore di padre e di pastore di della diocesi di Genova", indirizzato soprattutto a coloro che "risentiranno maggiormente del peso e dei limiti di questo momento di crisi economica". Queste le parole per l'augurio di buon Natale questa mattina l'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, parlando, nel salone Episcopale della Curia. "Sarà un Natale più ristretto, come è ben noto a tutti - ha affermato il cardinale Bagnasco - ma proprio per questo penso, e mi auguro, che sia un Natale più ricco di bontà, perché più attento a chi, vicino a noi, ha più bisogno di noi, di un intervento, di una parola, di un gesto di attenzione, di amore, di comprensione, di presenza, e che tutto questo possa tradursi in un Natale più bello". L'arcivescovo Bagnasco ha rivolto il proprio personale augurio a "tutte a tutte le comunità cristiane, ai miei sacerdoti, ai religiosi ed alle religiose, e in modo particolare alle famiglie, ai bambini, ai malati, a coloro che, specialmente in questi giorni di festività, purtroppo sentiranno maggiormente il peso della solitudine e anche di ristrettezze economiche aggiunte".
Ultime notizie
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
- Skymetro, dopo il no resta il vuoto: Genova in attesa di un nuovo progetto con tante incognite
- 100 anni di Grande Genova 1926-2026
- Dagasso, Asllani, Baldanzi: Genoa, rivoluzione a centrocampo
- Morandi, l'imputato ex presidente Aster Fabriani: "Controlli ponte spettavano ad altri"
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza