Ha preso il via questa mattina, nell'aula bunker del tribunale di Genova, la discussione dell'avvocato dello Stato che rappresenta il Viminale nel processo per i fatti della scuola Diaz durante il G8 del 2001 e per i quali sono imputati 29 tra dirigenti di polizia e poliziotti per accuse che vanno dalle lesioni gravissime al falso, alla calunnia, al porto di armi da guerra. La chiamata in responsabilità civile del Viminale, secondo l'accusa, è determinata dal rapporto di lavoro che intercorre, nel caso specifico, tra il ministero dell'interno e i poliziotti, suoi dipendenti. Un rapporto normato dal codice civile per il quale il datore di lavoro è responsabile delle azioni dei propri dipendenti.
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Cronaca
G8: riprende processo, la parola al Viminale
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