Cronaca

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Luca Guida, l'alpinista genovese di 25 anni, morto ieri mattina intorno alle 9 mentre con un amico, anche lui genovese, stava scalando la cresta Est del Monviso a circa 3.000 metri di quota, abitava nel capoluogo ligure insieme ai genitori in via Negrotto Cambiaso. Il giovane era rappresentante sindacale della Cgil e grande appassionato di sport. Ieri i ragazzi stavano procedendo vicini, non in cordata, quando, per cause ancora da accertare, il venticinquenne ha messo male un piede ed è precipitato facendo un volo di oltre 300 metri. Il giovane è morto sul colpo sotto gli occhi dell'amico, Fabrizio Rossotto. Ad accorgersi di quanto successo e a chiamare il soccorso alpino, è stato il gestore del vicino Rifugio Quintino Sella. Sul posto sono arrivati, oltre al Soccorso Alpino, i carabinieri di Crissolo, in provincia di Cuneo.