Cronaca

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Una maestra d'asilo sanremese di 55 anni, Patrizia Di Forti, accusata di essersi appropriata di ori e pellicce, per un valore di 60mila euro, dell'inquilina sfrattata per scadenza del contratto d'affitto, é stata assolta con formula piena, stamani, dal giudice Massimiliano Rainieri. La vicenda iniziò il 30 settembre 2003, allo scadere del contratto di locazione. L'inquilina, Tania, riuscì a farsi prorogare l'affitto di un mese, ma pochi giorni prima dello scadere, a fine ottobre, venne ricoverata in ospedale. L'insegnante, trovato l'appartamento vuoto, lo riaffittò ad un'altra famiglia. Circa un anno dopo, nel settembre del 2004, venne denunciata dall'ex inquilina, la quale sosteneva di essere stata derubata dalla proprietaria dell'alloggio di pellicce di lontra, ciondoli d'oro, orologi di lusso e altri preziosi. E', invece, emerso che la giovane inquilina aveva, nel frattempo, cambiato casa e traslocato.