Cronaca
Mensopoli, tornano in libertà Francesca, Fedrazzoni e Alessi
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Il gip di Genova Roberto Fucigna ha revocato gli arresti domiciliari, disponendo però il divieto di espatrio e l'obbligo di presentarsi due volte la settimana all'autorità di polizia giudiziaria, a tre indagati dell'inchiesta sugli appalti delle mense a Genova. Sono Claudio Fedrazzoni, ex consigliere comunale diessino, Stefano Francesca, ex portavoce del sindaco Marta Vincenzi, e Roberto Alessi, l'imprenditore di Vercelli accusato di aver pagato tangenti per aggiudicarsi gli appalti delle mense scolastiche genovesi e dell'Azienda Sanitaria savonese. La decisione del gip è stata presa stamani dopo che i difensori degli indagati avevano presentato istanza di revoca o di sostituzione con una misura più attenuata. Fucigna ha accolto la misura subordinata ritenendo che ci sono ancora esigenze cautelari a causa di indagini ancora in corso. Il pm Francesco Pinto aveva dato parere favorevole per Fedrazzoni e contrario per Francesca ed Alessi. Fedrazzoni e Francesca erano agli arresti domiciliari a Genova, Alessi a Vercelli.
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