Saranno installate entro l'autunno circa duecento telecamere nei vicoli e in altri punti nevralgici di Genova che serviranno come deterrente alla criminalità. La decisione è stata presa nel corso della riunione del comitato di sicurezza svoltasi in Prefettura. Sarà anche potenziata la presenza delle forze dell'ordine nei vicoli, contro droga e prostituzione. Altri obiettivi: sconfiggere il commercio abusivo, specie nella zona dell'Expo, e monitorare il campo nomadi nelle aree ex Miralanza al fine di sgomberare gradualmente la zona, come già stabilito. Nel primo caso ci saranno controlli più serrati della Finanza, specie nel fine settimana, mentre peri rom della zona della ex Miralanza si stanno organizzando i servizi di accoglienza per le famiglie con figli minori in vista dello sgombero che dovrebbe essere condotto, secondo quanto già stabilito, entro il 15 giugno. Nell'incontro si è inoltre parlato di misure per evitare che l'area venga di nuovo occupata. Alla riunione, presieduta dal prefetto Anna Maria Cancellieri, oltre al questore Salvatore Presenti ed ai vertici dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, hanno partecipato anche gli assessori comunali alla Città sicura Francesco Scidone e alle Politiche socio-sanitarie Roberta Papi.
Cronaca
Sicurezza, altre 200 telecamere entro l'autunno nelle zone a rischio
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