Cronaca

1 minuto e 8 secondi di lettura
'Per adesso non ci sono nuovi indagati. Le indagini stanno proseguendo e, una volta conclusi gli accertamenti, valuterò se iscrivere altre persone nel registro degli indagati. E' possibile, ma sicuramente non avverrà oggi'. Lo ha detto questa mattina il pubblico ministero Sabrina Monteverde in relazione all'indagine sugli aborti clandestini in seguito alla quale il ginecologo Ermanno Rossi si è tolto la vita. Per adesso quindi rimangono otto le donne coinvolte nell'inchiesta anche se il pm Monteverde ha confermato che sono in corso ulteriori indagini nei confronti di altre persone che potrebbero aver avuto un ruolo nell'attività clandestina del ginecologo: si tratterebbe di un anestesista e due infermiere professionali con il ruolo di 'ferriste' che avrebbero assistito Rossi negli interventi a Villa Serena, la casa di cura retta dalle suore nella quale il medico, secondo l'accusa, avrebbe effettuato due interruzioni di gravidanza. I loro nomi infatti comparirebbero nelle cartelle cliniche sequestrate dai Nas. Nei loro confronti il reato ipotizzato sarebbe la violazione della legge 194 in concorso. In merito agli interrogatori, 'ho ancora un paio di indagate da ascoltare - ha detto il pm Monteverde - non ci sono minorenni coinvolte e da quanto mi risulta dagli interrogatori svolti fino ad oggi, le interruzioni di gravidanza sono avvenute entro i tre mesi dal concepimento. Sulle due donne che devo ancora sentire non posso escudere nulla'. (Agi)