Cronaca

50 secondi di lettura
Il pandolce genovese, il pandoro e altri prodotti natalizi erano preparati da lavoratori in nero, presi proprio per il periodo delle feste, da panifici e negozi genovesi e del Tigullio. Coinvolti anche negozi di kebab che assumevano lavoratori pakistani clandestini. E’ successo in sette attività commerciali, quattordici i lavoratori sconosciuti al fisco. L’ha scoperto la Finanza. Intanto l’agenzia delle entrate fa sapere di aver recuparato nel 2007 un tesoretto notevole in Liguria, 86 milioni di euro, anche se tornerà in regione solo la parte relativa all’Irap. Le riscossioni sono cresciute percentualmente del 25 per cento rispetto al 2006, questo a fronte di un aumento dei controlli inferiore, del 15 per cento. I settori in cui si registra l'evasione maggiore sono gli eservizi commerciali (89 quelli chiusi temporaneamente in Liguria per la mancata emissione di scontrini e ricevute) e i professionisti. Poi c’è il capitolo delle frodi e contraffazioni, complice la posizione strategica del porto di Genova per quanto riguarda prodotti in arrivo dalla Cina.