cronaca

Le testimonianze degli abitanti sul centro sociale sono contrastanti
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 "Stamattina mi hanno buttato giù dal letto, è stato richiesto il mio intervento e io sono arrivato, l'ho fatto volentieri. Volevo evitare scontri e schierarmi dalla parte dei ragazzi, che fanno parte di una realtà che ha contribuito in molti modi per anni a Genova, nonostante il degrado."


Si schiera dalla parte dei giovani del centro sociale Terra di nessuno il Senatore Crucioli di Alternativa C'è, facendo da mediatore tra i ragazzi e la polizia. Tdn era una realtà nel quartiere del Lagaccio, a Genova, da ormai 27 anni: oggi è stata sgomberata dalle forze dell'ordine.


La polizia è arrivata alle prime luci dell'alba per i lavori di sgombero e in poco tempo, sul posto, è nato un piccolo presidio organizzato da decine di attivisti (LEGGI QUI) che ha costretto la polizia a chiudere via Napoli: "Sono stato dentro, ho parlato con i ragazzi che stanno occupando e la situazione sembra tranquilla nonostante la mattinata. Non sono d'accordo a sgomberare perchè non credo ci sia un progetto serio per l'utilizzo della struttura e quindi meglio l'utilizzo che ne facevano loro. Molti ragazzi lo vedevano come punto di riferimento e davano vita ad un posto che prima era una fabbrica abbandonata con spaccio e degrado."


Lo stesso Senatore, per impedire legalmente l'azione della polizia presente, avrebbe eletto il suo domicilio lavorativo all'interno dell'aria: "Non ce n'è stato bisogno perchè comunque, dopo aver parlato con i ragazzi, abbiamo fatto una proposta per salvaguardare i beni che ci sono all'interno della zona. Il tempo che abbiamo "guadagnato", serve anche per dare risalto mediatico a questa situazione che non centra niente con ordine pubblico e nemmeno c'è una necessità immediata di sgomberare il posto, è stato voluto dal Comune probabilmente per questioni politiche. Giustamente i giovani vogliono prendere tempo."


Le testimonianze degli abitanti sono contrastanti, alcuni cittadini sono contenti dello sgombero per il fastidio che i ragazzi del centro creano con la musica alta e i concerti , mentre altri, come un pensionato di Via Napoli, non sapevano manco dell'esistenza di questo luogo di aggregazione. Il Senatore Crucioli non ne vuole sapere: "Ognuno ha le proprie ragioni, lo dico da persona che ha vissuto accanto ad una discoteca per anni, ma allo stesso tempo non si può additare questi ragazzi solo perchè fanno casino, hanno la musica alta e sono pittoreschi. Secondo me lo sgombero forzato non è la soluzione."