salute e medicina

Annuncio in videoconferenza congiunta da parte dei presidenti di regione Toti e Cirio
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Scatta dal 1° luglio la reciprocità vaccinale in ambito turistico fra Piemonte e Liguria. Lo hanno annunciato congiuntamente in videoconferenza i presidenti delle due Regioni, Alberto Cirio e Giovanni Toti, spiegando i termini dell'accordo che lo rende possibile.


Come può fare un turista ligure in Piemonte a vaccinarsi li? Dal 1 luglio, per richiedere la seconda dose, si dovrà accedere al sito ilpiemontetivaccina.it, nella sezione "sei in vacanza".


Come fa invece un turista piemontese in vacanza in Liguria a ricevere la seconda dose? Il sistema integrato prenotovaccino.regione.liguria.it prevede una sezione dedicata ai turisti piemontesi. Ci si registra nel sistema e bisogna restare in Liguria per almeno 14 giorni per accedere. Una volta registrato c'è la prenotazione e da questa registrazione ci si può comportare come un ligure.


Sarà necessario autocertificare un soggiorno di almeno due settimane e indicare, oltre ai consueti dati identificativi e per il contatto, anche il tipo e la data della prima dose ricevuta in somministrazione, oltre alla località in cui si svolge la vacanza.


Gli under 60 inoculati in prima battuta con AstraZeneca potranno scegliere se avere il richiamo con lo stesso prodotto o con uno a mRna messaggero. Il Piemonte prenoterà il turista ligure nell'hub vaccinale disponibile più vicino al luogo in cui si trova in vacanza. La Liguria permetterà allo stesso turista piemontese di scegliere direttamente dal sito fra una rosa di centri vaccinali disponibili. Il servizio resterà operativo fino a metà settembre, e poiché si prevede che i flussi in direzione del mare saranno più massicci rispetto a quelli verso le montagne, il governatore del Piemonte Alberto Cirio si è detto disponibile a continuare le vaccinazioni dei liguri anche durante le prossime vacanze sciistiche invernali, se sarà ancora necessario.


"Credo che questa intesa aiuti - ha detto Toti - in un momento in cui la campagna vaccinale sta rallentando: agevolando i cittadini mettiamo tutti più al sicuro. Per le scorte è previsto un meccanismo di conguaglio tra regioni d'accordo con il commissario Figliuolo".


"Siamo pronti - ha aggiunto il presidente Cirio - le nostre strutture tecniche hanno coronato la nostra volontà politica. Questa operazione vacanze credo sia la strada giusta. Noi piemontesi ci abbiamo creduto fin dal primo giorno. Il Piemonte può accogliere turisti in luogo sicuro. oggi questo accordo diventa realtà. La logica era quella di appianare un ostacolo che poteva esserci tra le persone e il vaccino. Vuole essere un segnale di best practice: noi vogliano lanciare messaggio che il servizio sanitario ha un sistema che segue il cittadino sul territorio nazionale. Questo vaccino fondamentale non trova ostacolo nelle vacanze".