salute e medicina

Fondamentale la vaccinazione dei giovani per contrastare la variante indiana
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 "I nonni non solo si devono vaccinare per se stessi, ma anche per gli altri. Per fortuna nel nostro paese le generazioni collaborano, 'fanno' famiglia, fanno attività sociali insieme, rispetto ad altri paesi d'Europa dove questo non avviene più. In Italia, la famiglia, regge ancora." Queste le parole di Giorgio Conforti, responsabile nazionale rete Vaccini Fimp, a Primocanale.


Sulle motivazioni per cui alcune persone nella fascia degli ultrasessantenni non abbiano ancora deciso di vaccinarsi, Conforti ha detto: "Pensiamo alle vacanze che i bambini fanno con i nonni, disponibili perchè magari i genitori devono lavorare. Nella fascia d'età degli ultra sessantenni che non hanno risposto alla chiamata del vaccino, si deve valutare questo aspetto di responsabilità."


Giorgio Conforti ha poi voluto ricordare l'importanza della vaccinazione dei giovani: "La vaccinazione della fascia degli adolescenti è indispensabile, basti vedere la situazione in Inghilterra con la variante indiana, che sta colpendo tantissimo questa fascia inferiore. Questo perchè è la fascia meno vaccinata, e quindi il virus va lì."