Il 27 maggio si celebra in tutto il mondo la giornata internazionale della Medicina di Emergenza-Urgenza, quella che il coordinatore del dipartimento ligure dell’emergenza e sub commissario Alisa Angelo Gratarola ha definito la trincea nella guerra contro il Covid-19: “Sono stati mesi difficili per tutti, come sappiamo, sia fuori che dentro gli ospedali. La medicina d’urgenza e di emergenza, che oggi celebriamo, è stata la prima linea, la prima trincea dove il fuoco della malattia si è abbattuto.”Il direttore Gratarola è stato il coordinatore dell'emergenza dopo il crollo del Ponte Morandi, dove, di nuovo, i primi 'sul campo' della tragedia erano stati proprio i medici d'urgenza: Vittime Covid, il coordinatore dell'emergenza Gratarola: "Negli occhi la coda di ambulanze fuori dal pronto soccorso"-LA TESTIMONIANZA
Il Covid ha colpito duramente questa disciplina, ha sottolineato Angelo Gratarola: “Forse per questo, dal punto di vista fisico e psichico, il peso è stato maggiore. La medicina d’urgenza è stato il filtro per tutti i malati che poi hanno trovato la loro collocazione nei diversi reparti più specialistici fino alle terapie intensive.”
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