Il raddoppio della ferrovia Pontremolese è stato inserito nel decreto semplificazioni, un passo avanti decisivo per la realizzazione dell’opera che potrà dare nuova linfa al porto della Spezia: la decisione è maturata ieri nell’incontro, avvenuto a Roma, tra la presidente della commissione trasporti della Camera Raffaella Paita, il presidente del porto della Spezia Mario Sommariva e l’amministratrice di Rfi Vera Fiorani.“Ora l’impegno è irreversibile, proprio come ha annunciato la presidente Paita, finalmente arriva una svolta concreta che incomincia a sgombrare il campo dalle macerie che sommergono la nostra regione martoriata, come sappiamo, dal dissesto idrogeologico e da una gestione della rete autostradale da brivido che ha portato a più di una tragedia – dichiara Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria – Il raddoppio della Pontremolese è un’opera fondamentale per lo sviluppo dello scalo spezzino, sia per aggredire i traffici commerciali con il Nord Italia, che quelli Nord Europa. Francamente cittadini e lavoratori sono un po’ stufi di essere il fanalino di coda in termini di occupazione e sviluppo: hanno bisogno di certezze oltre che di speranze. Bene inserire la galleria nel contratto di programma di Rfi: con questa ipotesi, che si fa sempre più concreta, siamo riusciti ad avere anche una data che indica la fine della realizzazione dei progetti, ovvero dicembre 2022”.
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