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Rimpianto per un palo colpito da Jankto in avvio, prestazione senza altri acuti
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 La Sampdoria si arrende al Sassuolo, dopo una partita dignitosa per quanto non combattuta con l'ardore richiesto dalle contingenze di classifica, ormai svanite. Finisce 1-0 con gol del solito Berardi, sempre implacabile col Doria.

Zero gol e anche zero ammoniti, più chiaro di così. D'altra parte i blucerchiati, raggiunta in larghissimo anticipo la salvezza, non hanno più nulla da chiedere al campionato. Resta il rimpianto per un palo colpito da Jankto nei primi minuti e un sospetto fallo di mano in area di Ferrari nel finale.
I blucerchiati hanno giocato una buona partita, ma i neroverdi di De Zerbi hanno avuto più occasioni, a partire da un tiro di Berardi in apertura neutralizzato da Audero. Traoré segna ma in fuorigioco, si va al riposo sul pari.
A spezzare l'equilibrio al 65' è Berardi, con una rovesciata da distanza ravvicinatissima, sfruttando una carambola del pallone. Sul finale però la Sampdoria reclama un rigore: assist di Keita per La Gumina che calcia di prima con il destro, respinge Ferrari che secondo l'attaccante doriano ha usato il braccio. Le proteste dell'attaccante non servono a nulla. Finisce così.


SASSUOLO-SAMPDORIA 1-0
RETE:
65' Berardi.
SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Chiriches, Marlon (46' Boga), Ferrari; Toljan (65' Muldur), Maxime Lopez, Locatelli, Traoré, Kyriakopoulos (65' Rogerio); Berardi (85' Magnanelli), Defrel (77' Obiang). All.: De Zerbi.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Jankto (79' Léris), Damsgaard (79' Askildsen); Gabbiadini (65' La Gumina), Keita. All.: Ranieri.
ARBITRO: Gariglio di Pinerolo.
NOTE: nessun ammonito.