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La prestigiosa istituzione ha al suo attivo anche una immensa biblioteca pubblica
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La Società economica di Chiavari, fondata il 15 aprile 1791, festeggia 230 anni. Tutto cominciò dall’iniziativa di 55 cittadini che presero a modello le accademie di manifatture e agricoltura che stavano nascendo in Europa. Il governatore di Chiavari, il marchese Stefano Rivarola decise di raccogliere la petizione e convocare i sottoscrittori nel pomeriggio del 15 aprile 1791, nel suo palazzo di via Rivarola. La sede stabile fu inaugurata nel 1814.

Tra le prime iniziative, nel 1796 la Società Economica fornì alla città la prima illuminazione notturna nel territorio della Repubblica (la capitale, Genova, l'ebbe solo nel 1797). Inoltre istituì l'Asilo infantile, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la Scuola di chimica applicata all'industria e, in sintonia con il Comune, avviò una Scuola Tecnica e una Cassa di Risparmio che funzionò fino al 1926.
L’attuale presidente Francesco Bruzzo sottolinea: "In questi 230 anni di attività la Società Economica non è mai venuta meno al suo compito di motore propulsivo del territorio e delle sue attività, spesso cercando di fare da ponte fra un passato glorioso e un futuro in trasformazione. Oggi più che mai si fa promotrice di attività, organizzando manifestazioni nelle sue strutture e ospitando iniziative. Ancora oggi il suo fiore all'occhiello è la Biblioteca, la più grande della Riviera orientale".