cronaca

Il titolare di Hercules Gym, partito ieri, è sul Bracco (Sp) e cerca un letto
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I poliziotti della Digos lo hanno identificato alle 11 di ieri perchè si aggirava avvolto in una bandiera tricolore piena di firme davanti alla sede del Comune di Genova, in via Garibaldi.

Gli agenti hanno capito subito che quell'uomo, Ercole Battistone (nella foto alla partenza di ieri), non era pericoloso ma solo un italiano che chiedeva attenzione al suo lavoro di istruttore nelle palestre cancellato dai decreti anti covid.

Le firme sulla bandiera? Quelle dei cittadini che sostengono la sua lotta.

Il manifestante, 42 anni, titolare della Hercules Gym in piazza del Portello, ieri è partito come aveva annunciato dal centro di Genova diretto a piedi a Roma dove intende sensibilizzare le istituzioni sul delicato momento che stanno vivendo le palestre e la situazione di estrema difficoltà in cui si trovano centinaia di lavoratori del settore delle palestre da mesi chiuse per il Covid.

Ricevuto a palazzo Tursi dal consigliere con delega allo Sport di Genova Stefano Anzalone, Battistone alle 12 di oggi stava già per iniziare a "scalare" il passo del Bracco, in territorio spezzino, in prossimità di Deiva Marina. Dove dormirà? lui si è portato un sacco a pelo, ma in teoria spera di trovare ad ogni tappa una palestra che lo possa ospitare per la notte.

"Ancora non mi ha contattato nessuno" ammette sincero Battistone, "lanciare un appello con Primocanale per vedere se c'è una palestra spezzina che mi puo offrire un giaciglo per la notte? Sì, grazie, l'importante è parlare della mia, della nostra, protesta".

Detto che il numero del cellulare di Battistone è 328 93 16 618, sottolineamo che la sua protesta ha un seguito ed è sponsorizzata anche sui social con entusiasmo anche dal Comitato Reginale Ligure di Opes Italia, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, che ha diramato un comunicato:
"L'istruttore Ercole Battistone rappresentante della Palestra Hercules Gym nostra farà la camminata di solidarietà sino a Roma per consegnare nella mani del ministro dello Sport la bandiera italiana firmata da centinaia di associazioni sportive.
Un gesto simbolico e pacifico per sensibilizzare la difficile e grave crisi dello sport italiano.Ercole è reperibile durante il suo cammino da tutti coloro che volessero sostenere l'iniziativa in qualunque modo durante il lungo cammino di 600 km che durerà di circa 1 settimana.
Chiunque fosse interessato a sostenere l'iniziativa potrà contattare direttamente Ercole, raggiungibile via social al cellulare. Invitiamo tutti a firmare la bandiera o più semplicemente ad offrire ospitalita e ristoro all'amico Ercole vero uomo di sport e solidarietà".