Le procedure obbligatorie imposte dall'amministrazione dell'ospedale San Martino di Genova per ridurre la diffusione del covid-19 "provocano lunghe code di almeno 25 minuti fuori dal padiglione 15 ex IST, con tutti in fila sotto la pioggia, pazienti oncologici e anziani compresi". Lo denunciano il segretario generale per la funzione pubblica della Cgil di Genova e il funzionario per la funzione pubblica della Cgil al San Martino, Maurizio Gualdi e Valentina Piccolo. "Chi accede all'ospedale dovrebbe essere sottoposto a controllo attraverso termo scanner, il quale verifica la temperatura corporea in automatico, come avviene ormai nella maggior parte dei grandi enti ospedalieri nelle varie regioni" commentano.
"Invece siamo fermi al triage cartaceo, con utilizzo della stessa penna da parte di tutta l'utenza. Una situazione insostenibile quella che si verifica ormai da mesi in San Martino, dove una inappropriata attuazione di protocolli sanitari causa file infinite nel piazzale antistante, con lamentele e disagi soprattutto per le persone più in difficoltà" concludono.
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?
La vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis