Pur di recuperare l’appoggio di Rosario Monteleone, Mario Tullo avrebbe fatto marcia indietro rispetto alla sua idea, contraria al cosiddetto “ticket”, e lo avrebbe chiamato accanto a se come vice alla guida del partito democratico in Liguria. Ma lui, il segretario della Margherita, ha detto no. Ed è volato a Roma, a seguire la conferenza stampa di Lamberto Dini, che ha ufficializzato la sua posizione: “Non entro nel partito democratico”, ed ha presentato il manifesto dei Liberal Democratici. Dunque la Liguria ancora una volta ha anticipato i tempi di quanto è poi accaduto a livello nazionale. Ora bisogna capire cosa succederà in consiglio comunale, a Genova: il fronte di quelli che lasceranno l’Ulivo per seguire Monteleone, si allarga. Cinque consiglieri (Vassallo Vaccalebre, Lo Grasso, Fusco e Anzaloni) e due assessori (oltre a Striano potrebbe unirsi anche Tiezzi) hanno già fatto intendere che non aderiranno al Partito Democratico. Anche se per ora ribadiscono massimo impegno amministrativo. (Davide Lentini)
Politica
PARTITO DEMOCRATICO: AUMENTANO I "NO"
50 secondi di lettura
Ultime notizie
- In fiamme il bosco vicino alla pineta di Arenzano, chiusa l'Aurelia
- La Befana, a Genova e non solo: divertimenti per grandi e piccini
-
A tre anni dalla scomparsa il ricordo di Vialli dall'Archivio Storico di Primocanale
- Tragedia di Crans Montana, oggi la salma di Emanuele Galeppini a Genova
- Futuro Amt tra stipendi e garanzia del servizio, a Tursi incontro Comune-sindacati
- Feste verso la fine, scatta il rientro: è bollino rosso sulle autostrade liguri
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?
La vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis