"Il Comune di Genova deve tutelare un bene di sua proprietà come lo Stadio Luigi Ferraris, sono state fatte azioni significative da parte di Genoa e Sampdoria ma non si possono più rimandare lavori come i servizi igienici nella due Gradinate: per questo chiederò un cronoprogramma preciso e puntuale di quelli che saranno i prossimi lavori da effettuare allo stadio", finalmente arriva dal consigliere del Comune di Genova con delega allo sport Stefano Anzalone una risposta alle numerose inchieste di Primocanale portate avanti negli ultimi mesi sulle condizioni dello stadio. Sono state tantissime le segnalazioni fatte dagli utenti che ogni domenica ci hanno inviato tramite il nostro canale Whatsapp (347 676 6291). Degrado, bagni sporchi o inagibili, escrementi sui seggiolini, tornelli rotti e code infinite tanto da entrare a volte a partita iniziata. E Primocanale nel corso di questi mesi ha chiesto risposte.
"Le priorità sono, come detto, i servizi igienici. È il minimo per due tifoserie straordinarie che fanno anche sacrifici per andare allo stadio e non si meritano certe accoglienze. Già stanno vivendo le due squadre un momento complicato in classifica, il contributo dei tifosi è sempre stato fondamentale e davvero non è giusto che si trovino davanti a certe situazioni".
E intanto proprio qualche giorno fa il sindaco aveva puntualizzato che: "La vendita dello stadio è sempre sul tavolo, le due società al momento non stanno attaccando, se c'è qualcuno che è interessato ben venga". A questo Toti aveva aggiunto: "Bisogna che le squadre e le loro governance decidano da che parte vogliono andare e la volontà di investire. Più che auspicare investimenti, attenzione per i tifosi e senso di responsabilità francamente non posso".
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