economia

All'ordine del giorno la nomina del nuovo Board
1 minuto e 24 secondi di lettura
Tappa cruciale per quanto riguarda il futuro di Banca Carige. All'ordine del giorno è la nomina del nuovo Board. Il Fondo interbancario (FITD), oggi  azionista di maggioranza dell'Istituto, ha proposto alla presidenza Vincenzo Calandra Buonaura, ex numero due di di Unicredit, e quale amministratore delegato Francesco Guido, ex direttore generale del Banco di Napoli.


Intanto, la banca prosegue con l'attuazione del piano concordato con Bruxelles, che prevede fra le altre cose la dismissione delle quote in Bankitalia eccedenti il 3%, ed ha annunciato ieri la cessione di uno 0,2% a Banca San Giorgio Quinto Valle Agno. I commissari straordinari Pietro Modiano, Fabio Innocenzi e Raffaele Lener, lasceranno oggi la gestione della banca ligure, salutando i nuovi azionisti.


 Al nuovo cda Carige spetterà di portare la banca "ai livelli conformi alla sua lunga storia nell'economia e nella società di questa regione e dell'intero Paese". Lo ha detto il presidente del Fitd Salvatore Maccarone all'avvio dei lavori dell'assemblea della banca ligure. "Un ringraziamento ai commissari e al comitato di sorveglianza per il modo impeccabile in cui hanno assolto il loro ruolo creando i presupposti per il nostro intervento di salvataggio e risanamento della banca - ha detto -. Oggi si completa il loro compito con il ritorno della banca alla gestione ordinaria e la nomina degli amministratori e dei sindaci ai quali spetterà ciascuno nel proprio ruolo di dare attuazione al piano che i commissari hanno predisposto". "Nella scelta degli amministratori indicati nella lista da noi presentata abbiamo ritenuto di privilegiare la capacità di relazione con il territorio piuttosto che la provenienza geografica", ha anche chiarito Maccarone rispondendo implicitamente alle polemiche sull'assenza di liguri.