La sua fuga è finita in Spagna, ad Alicante. E' qui che si rifugiava Paolo Stellacci, 45enne italiano ritenuto tra i cento latitanti di maggior interesse dal ministero dell'Interno. A individuarlo è stata un'azione congiunta portata avanti dalla polizia italiana insieme a quella spagnola. Per lui le accuse sono numerose tra cui quella di violenza sessuale e truffa. Stellacci era destinatario di un mandato di arresto europeo, inserito in Italia nella lista del Ministero dell'Interno dei 100 latitanti di maggiore interesse. Il provvedimento era stato disposto il 9 maggio scorso e prevede 18 anni di carcere per il cumulo di pene relativo a dodici condanne, disposte da diversi tribunali italiani, compresi quelli della Spezia e Imperia, province dove Stellacci ha commesso reati. Oltre dieci gli anni in cui l'arrestato si è reso protagonista di fatti criminosi. Nelle varie sentenze, i reati che sono stati contestati al ricercato sono, oltre a quelli di violenza sessuale e truffa aggravata, anche calunnia, appropriazione indebita e ricettazione. Le ricerche attivate nei confronti del malvivente hanno permesso di accertare che questi si era reso irreperibile in Italia, trasferendosi all'estero per sfuggire all'arresto. Nei prossimi giorni è prevista l'udienza finalizzata alla determinazione della procedura di estradizione verso l'Italia
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