cronaca

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Dopo il caos treni vissuto in Liguria venerdì 16 agosto con la cancellazione di 23 treni e molti atri in ritardo la Regione Liguria ha scritto una lettera indirizzata all'Amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono. Per una corretta informazione e trasparenza cortesemente l'assessore Berrino ha fornito a Primocanale il testo della lettera.


- ECCO IL TESTO COMPLETO DELLA LETTERA:

Il Contratto di Servizio tra Regione Liguria e Trenitalia S.p.A. disciplina, in particolare all'art. 5, le modalità di esecuzione delle prestazioni e recita precisamente "(...) Trenitalia è tenuta ad eseguire in modo adeguato tutte le attività necessarie per l'effettuazione dei servizi previsti dal Programma di Esercizio, nel rispetto degli obblighi di servizio e degli standard minimi di qualità stabiliti dal Contratto e dai suoi Allegati, (...)".

L'allegato 7, "Standard qualitativi e penali", al punto 7.2. stabilisce che: "Lo standard minimo dell'indice di regolarità, calcolato come precisato di seguito, è pari a 100%.
Nel calcolo dell'indice di regolarità rientrano tutti i treni*Km soppressi ad esclusione di quelli soppressi per causa di Eventi Esterni (...)". Non è pertanto ammissibile alcuna soppressione per cause diverse da quelle di forza maggiore.

Alla luce di quanto sopra richiamato non risulta accettabile quanto accaduto il 16 agosto u.s., ampiamente documentato anche da parte degli organi di stampa regionali e nazionali, relativamente alla mancata effettuazione di servizi oggetto di programmazione e definizione tra le parti secondo le tempistiche e le scadenze previste e necessarie per una corretta organizzazione industriale che è responsabilità e dipende esclusivamente dall'Azienda.

Si chiede, pertanto, una puntuale relazione in merito a quanto accaduto e alle azioni che sono e saranno attivate per evitare il ripetersi di situazioni analoghe e si ribadisce fin d'ora, che saranno applicate tutte le sanzioni previste dal ridetto Contratto di servizio.

Qualora dovesse ripetersi tale gravissima situazione, l'Amministrazione regionale si riserva, inoltre, la possibilità di valutare la rescissione del contratto, come stabilito all'articolo 27 dello stesso. E' superfluo ribadire che quanto accaduto costituisce grave danno di immagine per la Regione tutta, tenendo presente, in particolare, che nella stagione estiva la Liguria ospita un alto numero di turisti. Si resta in attesa di un celere riscontro e si porgono distinti saluti.

Avv. Giovanni Berrino