La provincia di Savona si "ribella" al piano sanitario della Regione Liguria. I 17 sindaci della riviera di ponente si sono astenuti sulla proposta di riorganizzazione del sistema sanitario. Una decisione compatta emersa durante la riunione convocata ieri pomeriggio nella sala rossa del comune di Savona, alla quale hanno partecipato l'assessore regionale Claudio Montaldo e i sindaci della zona, per discutere il piano di riassetto. La presenza di Montaldo all'incontro era stata richiesta a gran voce da alcuni degli amministratori comunali, primo fra tutti il sindaco di Loano, Angelo Vaccarezza. Altri dodici sindaci hanno approvato il piano e otto invece hanno votato no. Si tratta dei sindaci della Val Bormida che hanno espresso riserve sul piano sanitario elaborato dalla Regione Liguria. Gli astenuti ritengono che il piano sia penalizzante per il Santa Corona e per il resto del territorio del ponente. "Astenersi -ha spiegato Angelo Vaccarezza- è l'unico modo per ottenere il minimo vitale e rilanciare un tavolo di trattativa con la Regione sia sul futuro dell'ospedale di Cairo sia sull'autonomia gestionale degli ospedali del ponente della provincia: Pietra ed Albenga".
Politica
SANITA', COMUNI DEL SAVONESE CONTRO REGIONE
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