Sarà un collegio esterno, composto da docenti universitari, ingegneri, architetti, professionisti del settore e un solo dirigente del Comune di Genova, a valutare da un punto di vista tecnico i progetti per la demolizione e ricostruzione di ponte Morandi arrivati ieri negli uffici della struttura commissariale. Il gruppo è composto da figure indipendenti rispetto alla struttura commissariale, e ognuno con competenze specifiche. Si tratta di Gianni Bartoli, ingegnere e docente all'Università di Firenze, Enrico Bona, architetto e docente all'Università di Genova, Pietro Croce, ingegnere ed esperto nella costruzione di ponti, docente all'Università di Pisa e già membro del pool di periti che ha affiancato il Comune di Genova nella fase dell'emergenza dopo il crollo del viadotto.
Docente all'ateneo pisano anche Diego Lo Presti, ingegnere, mentre Mario Manassero è professore al politecnico di Torino. Fanno parte del collegio anche Stefano Pinasco, dirigente del Comune di Genova, e anche lui chiamato da subito nella squadra tecnica a supporto del sindaco-commissario. Infine Sergio Scanavino, segretario dell'Istituto italiano di saldatura, che ha sede a Genova.
I membri del collegio svolgeranno il loro lavoro a titolo gratuito, salvo rimborso spese.
Alle riunioni potranno assistere in qualità di testimoni i due subcommissari o persone da loro delegate. La composizione del collegio è stata resa nota con la pubblicazione, sul portale internet del commissario per la ricostruzione, dell'atto di nomina.
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis
Al 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè