La giornalista di Mediaset e oggi assessore alla cultura, istruzione e formazione della Regione Liguria Ilaria Cavo è stata assolta con formula piena (perché il fatto non sussiste) dal reato di diffamazione aggravata nell'ambito del cosiddetto processo 'Avetrana bis' che ha visto imputato per calunnia e autocalunnia Michele Misseri, condannato oggi a tre anni. L'accusa nei confronti di Cavo era quella di aver diffamato la psicologa forense Roberta Bruzzone e l'avvocato Daniele Galoppa per una frase pronunciata durante una puntata della trasmissione televisiva Pomeriggio 5. Cavo, assistita dall'avvocato Salvatore Pino del foro di Milano, si era sottoposta a interrogatorio presso il tribunale di Taranto.
"Ero certa della correttezza del mio intervento e della serietà del lavoro da cronista svolto sul caso di Avetrana - ha detto stasera Cavo -. La assoluzione di oggi è piena e è il riconoscimento di tutto questo. Si chiude così, con una sentenza netta, il procedimento nei miei confronti nato da una denuncia dell'ex avvocato di Michele Misseri, Daniele Galoppa, e della criminologia Roberta Bruzzone. Risale a quando, come giornalista di Mediaset, seguivo il caso di Avetrana. Avevano provato a mettere in dubbio la correttezza. Dopo due anni il riconoscimento di serietà e professionalità. Un grazie all'avvocato Salvatore Pino che mi ha seguito e dato poco fa la notizia".
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