cronaca

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La priorità è la viabilità, per questo motivo tecnici e operai di Aster sono al lavoro per le vie di Genova per garantire una rapoda ripresa della normalità dopo i gravi danni causati dall'ondata del maltempo che si è abbattutto sulla città e tutta la Liguria. 


Dall'assessorato ai lavori pubblici di Palazzo Tursi in queste ore è stato predisposto un programma per individuare i punti principali dove operare la messa in sicurezza del territorio. Al momento Aster ha effettuato centinaia di interventi sul territorio: 100 semafori, circa 70 lampade oltre 160 alberi: un vero bollettino di guerra. "Prioritariamente - spiega l'assessore Paolo Fanghella - ho chiesto venisse garantita la viabilità, l’accesso alle scuole in sicurezza e nei cimiteri".

Giò iniziati da due giorni le verifiche sui parchi cittadini, quello di Nervi è già stato messo in sicurezza. I municipi nel frattempo hanno fornito un primo bilancio dei danni rilevati. "Tutto è stato organizzato e predisposto per poter accedere ai fondi della somma urgenza e dello stato di calamità e per fare questo ho fatto predisporre una modulistica standard che non crei problemi amministrativi" prosegue Fanghella.

I danni maggiori sono sul ponente genovese. A Vesima gli edifici e le strutture hanno subito danni gravi. Anche Voltri è stata duramente colpita: la passeggiata ha danni difficilmente recuperabili sia sulla pavimentazione che su tutte le opere murarie che hanno subito dei cedimenti che ne obbligheranno la demolizione.

Conseguenze pesanti del maltempo anche a Sturla: problemi strutturali nella piscina, in corso Italia numerosi bagni privati sono stati distrutti dalla forza del mare. Problemi anche a Boccadasse. E' andata leggermente meglio a Nervi con danni all’arredo urbano e alla passeggiata, qui un muro ha ceduto. Nei Parchi è in corso una valutazione sulla stabilità degli alberi.

A"lcuni danni come quelli di Nervi dovremmo risolverli con accordi quadro in tempi relativamente brevi, la passeggiata di Voltri e Vesima sono problemi che dovranno essere risolti attraverso altre soluzioni economicamente più impattanti - spiegano ancora da Tursi -. Abbiamo già preso contatti con la soprintendenza per affrontare la pianificazione degli interventi visto che siamo praticamente ovunque in zona vincolata e abbiamo ottenuto la massima disponibilità e collaborazione" conclude l'assessore Fanghella .