La linea ferroviaria Acqui Terme-Genova interrotta dal crollo del ponte Morandi tornerà alla normalità "entro qualche settimana o al massimo un mese". Lo garantisce l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino rispondendo a un'interrogazione del consigliere Marco De Ferrari (M5S).L'assessore assicura che "le navette sostitutive da Campo Ligure partono in coincidenza con l'arrivo dei treni da Acqui e che per tutto il giorno un treno ferma alla stazione di Genova Prà ogni quindici minuti". Secondo Berrino far fermare i treni regionali veloci in tutte le stazioni tra Voltri e Principe comporterebbe "uno stravolgimento degli orari che interesserebbe quasi tutta la Liguria, il Basso Piemonte e la Lombardia".
L'assessore assicura che "la situazione di disagio terminerà in tempi relativamente brevi perché il Comune di Genova ha dato il consenso a iniziare le lavorazioni di Rfi sulle due linee interessate dal crollo del ponte e i tempi dei lavori dovrebbero essere di qualche settimana o al massimo un mese, dopo di che si potrebbe tornare alla normalità anche per la linea proveniente da Acqui avendo un solo vettore che parte da Acqui e arriva alla stazione Principe come avveniva prima".
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