cronaca

Il figlio 21enne della badante colpito da malore
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Una donna di 46 anni origini sudamericane è stata trovata morta nel suo appartamento in via Fillak a Genova. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Angela Jenny Reyes Coello, questo il nome della vittima, 46enne, è stata uccisa con un coltello. Faceva la badante a persone anziane e, a quanto risulta, condivideva la casa al civico 104 con una amica.

I carabinieri stanno cercando il marito. L'uomo era arrivato a Genova dall'Ecuador da alcuni giorni. Era stata la stessa donna ad andarlo a prendere al suo arrivo. L'uomo al momento non si trova e non risponde nemmeno al cellulare. Nell'abitazione della vittima hanno effettuato un sopralluogo la pm Gabriella Marino e il medico legale Francesco Ventura. La donna è stata colpita con un coltello e almeno un colpo l'avrebbe raggiunta al petto.

A lanciare l'allarme è stata la mamma della donna che non riusciva a mettersi in contatto con lei. La donna è stata trovata riversa sul divano. La porta di casa era chiusa ma nell'appartamento sarebbero state trovate tracce di sangue. Il figlio di 21 anni si è sentito male ed è stato portato via in ambulanza subito dopo il suo arrivo a casa della madre. Il giovane è stato avvertito della tragedia e si è recato subito nella casa della mamma. Quando è arrivato ha avuto un malore.

Angela aveva già denunciato il marito nel 2004 per maltrattamenti.
I due avevano poi vissuto ancora insieme tra alti e bassi. Otto mesi fa, il marito era tornato in Ecuador perché i rapporti erano diventati di nuovo tesi. L'uomo, 52 anni, era tornato ieri dal Sudamerica. Era arrivato intorno alle 13 a Milano e la vittima era andato a prenderlo all'aeroporto del capoluogo lombardo per portarlo a Genova.

Secondo una prima ricostruzione, arrivati in casa i due avrebbero iniziato a litigare davanti alla coinquilina della Coello che nel pomeriggio avrebbe lasciato la casa proprio per la lite tra marito e moglie. L'uomo non avrebbe nemmeno disfatto le valigie che sono state trovate nell'appartamento. I carabinieri hanno interrogato il fratello del marito, che vive a Genova, e la coinquilina per ricostruire con esattezza gli ultimi momenti di vita della Coello.

"Stiamo cercando di capire il contesto in cui è maturato l'omicidio. Non escludiamo nessuna eventualità". Lo ha detto il colonnello del comando provinciale dei carabinieri di Genova Riccardo Sciuto, che si è recato sul luogo dell'omicidio. "La cerchia di amicizie non è ristrettissima - ha concluso il colonnello - quindi cerchiamo di capire. Mancano all'appello alcune persone e le stiamo cercando".