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La polizia municipale ha indagato 97 persone
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Sono numerosi i casi di piccole discariche abusive a Genova. Nel 2017 la polizia municipale ne ha individuate 75. Quaranta si ritiene che siano state usate da più persone nel tempo, 35 invece sono catalogate come siti occasionali. Lo scorso anno la 'Municipale' ha denunciato 97 persone per reati ambientali. Fra queste una decina sono cittadini o trasportatori scoperti a disfarsi di rifiuti ingombranti, le altre sono persone indagate per sversamenti di liquidi o abbandono di materiali che non possono finire nei cassonetti. Le discariche abusive nascono sulle alture della città: dai Camaldoli sopra San Fruttuoso, al parco delle Mura del Righi al monte Fasce. In città sono segnalate a Sampierdarena.

L'ultimo cittadino sorpreso ad usare il territorio come discarica è un 70/enne fermato la settimana scorsa da un ufficiale dei vigili urbani fuori servizio che passeggiava sulle alture di Coronata: l'uomo gettava nel bosco detriti di edilizia. Per lui una maxi sanzione e l'obbligo di ripulire l'area inquinata. Come lui nel 2017 sono stati 31 i cittadini multati per la stessa infrazione. La procedura differenzia i cittadini dai trasportatori e prevede per il privato che abbandona rifiuti una tantum una multa di 600 euro con l'obbligo di pulire l'area trasformata in discarica. Il trasportatore per conto terzi che abbandona detriti e masserizie è invece denunciato penalmente. "Il numero dei trasportatori denunciati - spiega Massimiliano Fossati, responsabile della sezione Ambiente della polizia municipale - è più basso di quello dei cittadini sanzionati perché i primi al contrario dei privati sono consapevoli del reato che stanno commettendo e agiscono di notte prestando attenzione a non essere visti".