Un incontro di cortesia, ma non solo. Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha visitato per la prima volta il sindaco di Genova Marco Bucci a Palazzo Tursi. Un meeting di mezz'ora in cui l'argomento principale è stato la vendita dello stadio Ferraris. "Entro tre-quattro mesi speriamo di risolvere tutto - ha detto il patron rossoblù al termine - appena potremo presenteremo la nostra manifestazione di interesse. Ci dovremo mettere d'accordo io e Ferrero per fare un'offerta". Appena sarà arrivata l'istanza dei club genovesi, l'amministrazione ordinerà una perizia per determinare il valore dello stadio. A quel punto verrà bandita una gara pubblica per vendere l'impianto fino ad oggi di proprietà comunale.
Preziosi, che dopo la visita a Tursi si è recato in Regione per parlare col presidente Giovanni Toti, parla anche di mercato e del possibile ritorno di Mimmo Criscito: "Se arriva già a gennaio? Magari. Comunque vediamo". Sul nuovo acquisto Medeiros: "È un buono Iago Falque - ha detto il presidente riferendosi all'ex rossoblù - e ci darà soddisfazioni". Poi ha annunciato l'interesse del Genoa per Daniel Bessa, attaccante del Verona che è anche nel mirino della Sampdoria.
Qualche rammarico per la gara persa contro una Juventus tutt'altro che combattiva: "Abbiamo fatto un primo tempo non eccezionale, nel secondo tempo abbiamo cercato di fare qualcosa ma abbiamo creato poche occasioni". Però "non mi è piaciuto l'arbitraggio", ad esempio non ho capito la gestione dei cartellini, come quello a Perin, o alcuni interventi, come quello su Izzo, non sanzionati".
Su Ballardini è giunta intanto un'altra tegola, lo stop di due settimane per Giuseppe 'Pepito' Rossi. "Mi dispiace tantissimo - commenta il presidente - Non è un vecchio problema fisico e non me l'aspettavo. Avrei voluto vederlo già a Torino. Speriamo di potercelo godere più avanti".
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