La palla che si insacca sotto la Nord nel recupero di Genoa-Benevento è il più bel regalo di Natale per i tifosi rossoblù. Fallire l'obiettivo tre punti contro le 'streghe' campane avrebbe significato entrare nella storia: un intero girone senza vittorie in casa, roba da far impallidire la letteratura delle maledizioni di Marassi. Invece il successo è arrivato, su rigore e contro l'ultimissima in classifica, ma poco importa. Sembra quasi un cerchio che si chiude, perché il campionato d'inverno terminerà con Torino-Genoa il 30 settembre, e proprio contro i granata i rossoblù avevano vinto l'ultima volta al Ferraris, 2-1 lo scorso maggio. Ora la truppa di Ballardini andrà a giocarsela in Piemonte col cuore un po' più leggero e il fondo della classifica un po' più lontano.
A gennaio, ha garantito il dg Perinetti, nessuno smantellamento. Il braccio destro di Preziosi ha smentito le voci su Perin e Lapadula. L'italo-peruviano, anzi, potrebbe diventare il miglior acquisto del mercato invernale, se confermerà i segnali positivi mostrati finora in maniera graduale ma costante. E comunque l'ultimo gol, pesantissimo, è tutta opera sua. In panchina,poi, c'è un Pepito (d'oro?) tutto da provare.
Certo, le carenze ci sono: a centrocampo Veloso fa mugugnare ancora i tifosi, mentre sulle corsie laterali si sente la mancanza di un esterno vero, soprattutto a destra. E poi il miracoloso recupero di Spolli non soddisfa appieno il mister, che sembra fidarsi poco di Rosettini. Dunque avanti piano verso il 2018, senza dimenticare che il nuovo anno potrebbe essere quello del passaggio di proprietà del club.
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?
La vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis