cronaca

Le rappresentanze dei lavoratori chiedono prolungamento di un anno
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Dopo le lamentele dei giorni scorsi il governo fa un primo piccolo passo indietro e convoca una riunione con sindacati e istituzioni locali per discutere del futuro dei lavoratori Ilva di Cornigliano. L'incontro è previsto per venerdì 22 settembre al ministero dello Sviluppo economico a Roma.


Al centro del dibattito il prolungamento dei lavori di Pubblica Utilità, integrazione salariale che coinvolge 390 dipendenti dello stabilimento metallurgico genovese.

Al tavolo siederanno i rappresentanti del ministero del Lavoro, Romolo De Camillis e Ugo Menziani, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Ugl Metalmeccanici

"Positivo l'incontro convocato al Mise per il 22 settembre sul rinnovo dei lavori di pubblica utilità in scadenza a fine mese. Sospendiamo le iniziative di sciopero in attesa di risposte concrete diano una soluzione . Rimane invece alta l'attenzione sul confronto di merito con Arcelor Mittal, previsto per il prossimo 9 ottobre sulla declinazione del piano industriale, che vede coinvolti tutti i lavoratori del gruppo Ilva e dal quale potremmo chiarire quali ricadute industriali coinvolgeranno lo stabilimento di Genova per il quale rimarcheremo la necessità di investimenti importanti sul sito di  Cornigliano", spiega Alessandro Vella, segretario regionale Fim-Cisl.

 

"Con questa convocazione sospendiamo lo sciopero ed il corteo cittadino previsto per mercoledì - spiega il segretario Fiom Cgil Genova Bruno Manganaro - ma abbiamo deciso di mantenere l'assemblea per informare i lavoratori. Chiediamo la proroga dei Lavori per un anno e i soldi ci sono. Tutto ciò mentre l'azienda annuncia inspiegabilmente l'aumento della cassa integrazione e il taglio del servizio navetta per i dipendenti.
È evidente che Mittal sta già indicando ai dirigenti come vuole gestire la fabbrica.La rsu ha dichiarato lo stato di agitazione e il blocco dello straordinario" conclude Manganaro.

La scadenza dei lavori di pubblica utilità è prevista per il prossimo 30 settembre. Misura ritenuta fondamentale da parte di sindacati e istituzioni locali in quanto in gradi di permettere l'integrazione al reddito dei lavoratori dello stabilimento.

Negli ultimi giorni è emersa la possibiltà che l'integrazione concessa attraverso i Lavori di Pubblica Utilità venga prolungata per ulteriori tre mesi, mentre i sindacati chiedono un altro anno. E proprio su questo i rappresentanti sindacali vogliono ottenere garanzie.