cronaca

Anche a Plodio adottate misure per tutelare le riserve idriche
1 minuto e 14 secondi di lettura
 Vietato usare l’acqua potabile per riempire piscine, lavare auto e imbarcazioni, ma anche per innaffiare prati e irrigare gli orti. E’ questa l’ordinanza emessa dal sindaco del Comune di Varazze Alessandro Bozzano. E per chi trasgredisce sono previste multe salate che vanno dai 250 ai 1500 euro.


La decisione del primo cittadino della cittadina della riviera di ponente si è resa necessaria dopo l’allarme lanciato da Ireti, la società che gestisce l’acquedotto cittadino. Negli scorsi giorni infatti è stato segnalata una diminuzione della portata dei bacini che riforniscono le riserve idriche di Varazze. Stessa misura era stata presa nelle scorse settimane anche dai primi cittadini di Celle Ligure, Mioglia e Sassello. Un’estate che volge al termine dunque e una situazione di emergenza idrica che in questi mesi sta colpendo tutta l’Italia, Liguria inclusa che rende necessario adottare misure di risparmio per disperdere quello che è il più prezioso bene dell’uomo: l’acqua.

A Plodio invece, nell’entroterra del savonese, il sindaco Gabriele Badano sta pensando di chiudere i riubinetti degli abitanti a partire dalle ore 22. Le riserve idriche che riforniscono il comune sono terminate. E' lo stesso primo cittadino a sottolineare come in queste ultime settimane per consentire la distribuzione idrica è stato indispensabile l'aiuto arrivato dai vicini comuni di Carcare, Cairo e Roccavignale. Il tutto nell’attesa che la pioggia riporti sollievo ai bacini idrici della zona.