Il ricordo di Fabrizio Quattrocchi ha fatto saltare per mancanza del numero legale a Palazzo Tursi la prima seduta del Consiglio comunale di Genova dopo la pausa estiva. L'opposizione è uscita dall'aula mentre si stava discutendo una mozione presentata da Fratelli d'Italia per intitolare una strada o una piazza alla guardia di sicurezza privata italiana rapita e uccisa in Iraq nel 2004. Il capogruppo della Lista Chiamami Genova Paolo Putti, ex M5S, ha chiesto la verifica del numero legale: Pd, M5S e Lista Crivello hanno abbandonato l'aula e i 17 consiglieri presenti della maggioranza più lo stesso Putti non sono bastati a raggiungere la soglia minima di 21 consiglieri indispensabile a proseguire i lavori dell'assemblea.
Assente giustificato il sindaco Marco Bucci ''in missione'', ma numerosi i banchi vuoti nella fila della maggioranza. "Quattrocchi fu vittima di un brutale atto terroristico rivolto contro l'Italia e con eccezionale coraggio ed esemplare amor di patria ha affrontato la barbara esecuzione tenendo alto il prestigio e l'onore del suo paese, sarebbe doveroso dedicargli un ricordo nella nostra città", ha sottolineato il capogruppo FdI-An Alberto Campanella.
Prima di abbandonare l'aula il consigliere del Pd Stefano Bernini aveva chiesto di modificare la mozione intitolando una strada o una piazza genovese "a tutte le vittime del terrorismo, non solo a Fabrizio Quattrocchi, visto che era in Iraq per una società privata, non per l'esercito italiano".
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