cronaca

Ritardi sulla linea Savona-La Spezia
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Un'ora di ritardo per il regionale Savona-Sestri Levante, un'ora per il Savona-Milano e 40 minuti per il Savona-La Spezia. E’ questo il quadro dei ritardi causati da una rissa scaturita intorno alle 15.30 alla stazione di Varazze. Alla fine sono arrivate otto denunce per rissa e interruzione di pubblico servizio.


Due gruppi, uno di italiani e l'altro di senegalesi, sono venuti, per motivi ancora  in fase di accertamento, prima alle mani e poi, non contenti della soluzione trovata, hanno iniziato una sassaiola proprio in prossimità dei binari.


All’arrivo del primo treno il gruppetto composto in tutto da otto persone, quattro italiani e quattro senegalesi, è stato raggiunto dagli uomini della polizia municipale intervenuta per riportare calma e ordine in stazione. Qui sono partite le prime otto denunce per rissa. Tornata la quiete il gruppo ha tentato di salire sul treno diretto a Sestri Levante. Una volta a bordo però gli otto si sono trovati davanti i controllori che hanno chiesto di poter vedere i biglietti. Ma nessuno di questi ne era provvisto. 


Da qui sono partite lunghe discussioni e nella confusione creata uno degli aspiranti ‘portoghesi’ si è volatilizzato facendo perdere le proprie tracce. Nuovi controlli nel convoglio e ulteriore ritardo accumulato. E nel frattempo sono partite le seconde denunce, questa volta per interruzione di pubblico servizio. Alla fine dell’uomo nessuna traccia. A quel punto il treno è stato fatto ripartire per proseguire la sua corsa. Nel frattempo anche il Savona-Milano e il Savona-La Spezia hanno accumulato rispettivamente un'ora uno e 35 minuti di ritardo l'altro.

 Dalla ferrovia di Varazze è però partita la chiamata ai carabinieri che hanno atteso il convoglio alla stazione di Arenzano. Qui gli uomini delle forze dell’ordine hanno prima individuato e poi fermato il fuggiasco consegnando anche a lui la seconda denuncia, quella per interruzione di servizio pubblico.

Intorno allle 16 la situazione si è normalizzata e il traffico ferroviario è tornato regolare.