Saranno due lavoratori, un uomo e una donna, a portare le offerte alla Messa che papa Francesco celebrerà sabato pomeriggio a Genova nell'area di Piazzale Kennedy. Come spiega don Massimiliano Moretti, parroco della chiesa di Santa Zita e cappellano del lavoro, "il cardinale Angelo Bagnasco, sempre molto attento alle problematiche del lavoro, ha chiesto a noi cappellani del lavoro di individuare due persone per portare all'altare il pane e il vino che, come dice il celebrante, sono 'frutto della terra e del lavoro dell'uomo". Saranno pertanto una lavoratrice della Postel e uno dei 61 lavoratori Ericsson segnalato dall'azienda come esubero a portare le offerte davanti a papa Francesco. In questo modo, spiega ancora don Moretti, la chiesa genovese intende ricordare l'importanza e la dignità del lavoro stando vicino ai lavoratori accompagnandoli nelle gioie e nelle sofferenze. Dettagli sono emersi anche per l'incontro che papa Francesco avrà alle 8.30 presso l'Ilva di Cornigliano. Non sarà una Messa, né un momento di preghiera ma ci saranno domande e risposte. In particolare, le domande saranno poste e lette da un imprenditore, un rappresentante per i sindacati, uno per la pastorale del lavoro e un disoccupato.
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis
Al 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè