Secondo l'intelligence sudcoreana l'omicidio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un, è stato organizzato da Pyongyang ed eseguito da persone collegate ai servizi segreti e al ministero degli Esteri. In un'audizione al parlamento di Seul, i vertici del National intelligence service hanno ribadito i giudizi espressi nei giorni scorsi sulla matrice dell'operazione, aggiungendo che quattro degli 8 sospettati, riporta l'agenzia Yonhap, sono ritenuti al servizio del ministero della Sicurezza statale e altri due del ministero degli Esteri. Kim è stato ucciso il 13 febbraio all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur con l'uso di gas nervino, l'agente Vx.
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio