Sono stati condannati a 30 anni complessivi con rito abbreviato i cinque cinesi imputati per una rapina avvenuta a Rapallo il 17 agosto 2015 in casa di un connazionale, titolare di un noto bar-ristorante. Sono quattro uomini e una donna accusati di rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni. Il pm Federico Manotti aveva chiesto 33 anni complessivi. La famiglia rapinata si è costituita parte civile. Il processo si è svolto davanti al gup Franca Borzone che ha disposto per i cinque l'espulsione a pena espiata e una provvisionale di 10 mila euro oltre al risarcimento del danno in separato giudizio. Le pene variano da un massimo di 7 anni e 4 mesi a un minimo di 5 anni e 4 mesi. La donna che era baby sitter di una bimba in casa della famiglia rapinata avrebbe fatto da basista. In tre (uno è rimasto ignoto) sono entrati in casa con l'aiuto della donna mentre gli altri due avevano il ruolo rispettivamente di 'palo' e di autista. Quando marito, moglie e il figlio sedicenne sono rincasati sono stati picchiati, minacciati con un coltello, legati e imbavagliati. Il bottino era stato di 3 mila euro e di alcune borse di pregi
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